Confermata dalla questura di Oristano la notizia del sito web di Al Jazeera: la cooperante rapita a dicembre è stata liberata.
Questura di Oristano ha confermato la notizia riportata dal sito web di Al Jazeera: la cooperante italiana Rossella Urru è stata liberata. Il rilascio sarebbe stato fatto dopo uno scambio con un detenuto, Abdurrahmane Wald Emido. Fonti da Nuakchot in Mauritania svelano che insieme alla nostra operatrice umanitaria è stato liberato anche il cittadino mautitanese rapito nell'ottobre scorso a Tindouf in Algeria, in cambio della liberazione di un loro uomo arrestato dopo l'accaduto. Anche alcuni familiari di Rossella hanno confermato la notizia della liberazione. Uno zio della ragazza ha riferito che i carabinieri del paese stanno cercando di raggiungere il padre di Rossella Urru, uscito questa mattina presto per andare in campagna, senza il cellulare. A Samugheo si respira un clima di grande contentezza. Secondo l'agenzia di stampa mauritana 'Agence Nouakchott d'information' Rossella Urru è attesa nel pomeriggio a Bamako, capitale del Mali. I contorni della liberazione, secondo l'Ani non sono conosciuti. Sempre secondo l'agenzia mauritana, decisivo sarebbe stato il ruolo svolto da Margherita Boniver, inviata dal governo per seguire la vicenda.
Rossella Urru, cooperante sarda di 29 anni e coordinatrice del Cisp (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli) per progetti nei campi dei rifugiati in Saharawi, era stata rapita tra il 22 e il 23 ottobre nel sud dell’Algeria assieme a due colleghi spagnoli. Il sequestro è stato rivendicato dal Movimento Unito per la jiahad in Africa, un gruppo di separatisti di Al Qaeda. La notizia della sua liberazioneè stata accolta con gioia su Facebook. Appena è stato diffuso l'annuncio della sua liberazione, la notizia è stata pubblicata sui gruppi nati dopo il suo rapimento. Sono bastati pochi istanti e la bacheca del gruppo 'Liberate Rossella Urru' è stata invasa da messaggi di entusiasmo per la notizia della liberazione: si va da commenti tipo "oggi è una giornata meravigliosa" a "oggi è un grande giorno per tutti". "È il caso di dire: 'hip hip URRUUUÙ!!!!!!"'. È il post, invece, con il quale Fiorello su Twitter commenta la notizia del rilascio di Rossella. Lo showman nei giorni scorsi aveva lanciato un appello sul social network chiedendo la liberazione della Urru.
martedì 6 marzo 2012
Annunziata Fegiz contro la giornalista "Brutta persona, repellente a tutti i livelli"
Il critico musicale attacca la polemica di Lucia sull'ipocrisia dei funerali a Dalla "premiato" perché non aveva fatto outing
Il critico musicale e firma storica del Corriere della Sera, Mario Luzzato Fegiz, va giù duro contro l'intervento di Lucia Annunziata sull'omosessualità di Lucio Dalla. Scrive: "Non ho mai amato Lucia Annunziata, un equivoco storico come giornalista. Quando dirigeva il TG 3 andava in bagno scalza, perché lasciava le scarpe sotto la scrivania. Una vera signora. Con i giornalisti maschi usava un linguaggio da caserma. Ma il suo vero limite è sempre stata la sintassi, la scarsa conoscenza dell'italiano. E il carisma televisivo di una verza". Un attacco durissimo del giornalista che confessa di avere addirittura tifato per Silvio Berlusconio quando "La mandò a quel paese per la sua arroganza formale. "La sua polemica sull'ipocrisia dei funerali a Dalla (premiato secondo lei perchè non aveva mai fatto outing) e il tirar fuori la storia della sua omosessualità è una cosa vergognosa. Chiunque ha diritto, finchè non viola la legge, di fare quello che vuole". E poi una condiserazione sull'opportunità del suo intervento proprio il giorno dell'addio all'amatissimo Lucio Dalla. "La gente deve fare outing? Solo gli omosessuali o anche chi si masturba? Ma per favore! Che brutta persona la Annunziata, repellente a tutti i livelli. Bene ha fatto Bernardo Boschi, il confessore di Dalla a dichiarare: «La Chiesa condanna il peccato, non il peccatore quando questi fa un certo cammino. Questi soloni che imperversano, dicendo che la Chiesa è ipocrita non sanno niente della Chiesa».
Il critico musicale e firma storica del Corriere della Sera, Mario Luzzato Fegiz, va giù duro contro l'intervento di Lucia Annunziata sull'omosessualità di Lucio Dalla. Scrive: "Non ho mai amato Lucia Annunziata, un equivoco storico come giornalista. Quando dirigeva il TG 3 andava in bagno scalza, perché lasciava le scarpe sotto la scrivania. Una vera signora. Con i giornalisti maschi usava un linguaggio da caserma. Ma il suo vero limite è sempre stata la sintassi, la scarsa conoscenza dell'italiano. E il carisma televisivo di una verza". Un attacco durissimo del giornalista che confessa di avere addirittura tifato per Silvio Berlusconio quando "La mandò a quel paese per la sua arroganza formale. "La sua polemica sull'ipocrisia dei funerali a Dalla (premiato secondo lei perchè non aveva mai fatto outing) e il tirar fuori la storia della sua omosessualità è una cosa vergognosa. Chiunque ha diritto, finchè non viola la legge, di fare quello che vuole". E poi una condiserazione sull'opportunità del suo intervento proprio il giorno dell'addio all'amatissimo Lucio Dalla. "La gente deve fare outing? Solo gli omosessuali o anche chi si masturba? Ma per favore! Che brutta persona la Annunziata, repellente a tutti i livelli. Bene ha fatto Bernardo Boschi, il confessore di Dalla a dichiarare: «La Chiesa condanna il peccato, non il peccatore quando questi fa un certo cammino. Questi soloni che imperversano, dicendo che la Chiesa è ipocrita non sanno niente della Chiesa».
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